header image
Chiesa e Parco del Tinazzo Stampa

 PERCHE' ANDARCI

 

Per il Parco

Il Parco è un posto tranquillo dove poter passare un pomeriggio insieme, rilassandosi. Inoltre nel Parco si può trovare un bar-ristorante-paninoteca e su prenotazione è possibile organizzare grigliate e rinfreschi per Eventi importanti

Per la Chiesa

Previa conferma, il gestore del bar, è disponibile pe una semplice e avvincente presentazione della chiesa e dei resti dell'annesso convento

Per visitare Soncino

Arrivare a Soncino da questa direzione (Calcio-Soncino, percorso di circa 10 km) significa ancora oggi arrivare nella storia di Soncino , terra di confine e di conflitti, di castelli e passaggi fluviali, di santuari e di dimore patrizie.

 

Il parco

 

Il complesso naturalistico e monumentale del Tinazzo sorge sul ciglione settentrionale dell'antica strada che collegava Cremona a Bergamo.

Il toponimo Tinazzo prese origine dalla distesa acquitrinosa che per secoli coprì l'area golenale del fiume Oglio, alimentata dalle periodiche esondazioni del fiume e dal costante afflusso delle acque risorgive.

Del Parco si hanno notizie fin dal primo '500, ma è nel '700 che fu avviata la sistematica organizzazione secondo criteri moderni con l'introduzione di essenze estranee alla tradizione locale. Recentemente riportato all'antico decoro, il parco ospita interessanti specie vegetali che vanno dagli indigeni acero, corniolo, e biancospino ai maestosi tasso, ippocastano, magnolia e bagolaro.

 

 

                    

Caratteristiche:

Parco romanico dell'800 riportato a nuova vita, è attraversato da un canale alimentato da risorgive formanti un laghetto. Accanto alle piante autoctone e caratteristiche dell'antico habitat padano (come il Noce, l'Avero, il Biancospino),vi sono numerose essenzenon spontanee.

Il Tinazzo riveste un grande interesse naturalistico per le sue piante secolari e costituisce inoltre un continuum ambientale con il Parco Regionale dell'Oglio.

 

         VOTA IL PARCO DEL TINAZZO TRA
" I LUOGHI DEL CUORE"

images


QUI COMUNICATO

 

La Chiesa:

La chiesa denominata inzialmente  "Madonna della Rosa" posta nella contrada del Tinazzo, venne successivamente rinominata "Beata vergine del Tinazzo.

 L'ampliamento della chiesa avvenne nel 1519- 1520. L'attuale facciata  presenta  un'impostazione a capanna, impaginata da due massicce lesene con solidi contrafforti di spigolo  con funzione portante e decoartiva, nella quale si apre un portale a tutto sesto con sguancio a tre cordonature in latreizio con sovrapposto un gocciolatoio. Sopra l'occhio anzichè un rosone si trova un riquadro rettangolare leggermenti incassato nella muratura, e ospita un affresco di madonna col bambino più vo,lte rinnovato nel corso dei secoli. 

 Le due finestre laterali della nuova campata si aprono dsimmetricamente a metà parete e ripetono la struttura delle due assimetriche ospitate nella campèata originaria. Il pavimento completa quello pre-esistente con piastrelle rettangolari in latrizio disposte a giunti alternati.

Un Oratorio costeggia la parte nord-ovest della chiesetta e al suo interno antichi dipinti e volte lo rendono ricco di particolari

                   
           Altare con politticco

Interno dell'oratorio della B.V. del Tinazzo                
 

 

tinazzochiesa3
tinazzochiesa
 tinazzo Chiesetta del Tinazzo

Tragitto:

Sulla circonvallazione di Soncino, uscita Soncino Est, direzione Calcio

Indirizzo: Soncino Via Calcio, 2 km fuori dall'abitato, dopo il cimitero.

 Dintorni:

  • Il parco si trova nei dintorni di Soncino, città  murata famosa per la sua rocca sforzesca (visitabile) . Nella rocca è stata girata anche qualche scena di alcuni film:  Ladyhawke, La Freccia Nera e Il Mestiere delle Armi.
  • Coeva al Parco è la chiesetta della Madonna della Neve, del primo decennio del '500, che offre una ricca antologia pittorica dell'epoca, tra cui emerge un significativo affresco del soncinese  Francesco Scanzi: "Madonna con Bambino Gesù e committente".

Associazioni
logo_borghi_italia
citta_murate_castellate3

Newsletter