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San Martino Stampa
San Martino
 
Tuoni e lampi sconvolgevano il territorio soncinese, mentre i nemici stavano già per impadronirsi del borgo fortificato.
Una pioggia di freccie colpiva sistematicamente i difensori posti sugli spalti della Rocca, ormai ultimo baluardo difensivo di Soncino...
...Già da lacuni giorni, infatti, i bresciasni avevano attaccato la cittadina cremonese per avere la supremazia sul fiume Oglio. Ormai ridotti allo stremo delle forze, gli assediati stavano per soccombere quando il violento temporale costrinse gli assalitori ad interrompere la battaglia.
Intanto all'interno delle fortificazioni, si contavano i morti ed i feriti, mentre i viveri cominciavano a scarseggiare. Donne ed anziani si erano rifugiati nella chiesa maggiore per pregare il Signore affinchè risparmiasse vite umane.
Nel campo bresciano nel frattempo, la furia del vento e dell'acqua veniva interpretata dai più come un segno funesto. Soncino era da sempre considerata inviolabile, quasi impossibile da conquistare, perchè correva voce che fosse protetta da forze sovraumane. La violenta tempesta stava per placarsi quando, all'improvviso, una luce folgorante apparve nel cielo aguarciando i neri nuvoloni. Gli assediati videro apparire una rfigura evanescente che stava pian piano prendendo corpo.... Un sacerdote riconobbe nell'apparizione la fisionomia di San Martino e gri8dò a gran voce il nome del Santo, pregandolo di aiutare i soncinesi. 
I Bresciani smarriti e turbati dall'accaduto radunarono le loro truppe e si diedero ad una fuga precipitosa dopo aver visto la lucente figura dirigersi minacciosamente verso di loro.
Da quel giorno San Martino divenne il santo protettore di Soncino.
San Martino viene festeggiato l'11 novembre
A seguito di questo fatto i Soncinesi fecero un voto e nel 1276 eressero una chiesa dedicata al patrono. Ma "...il 7 Dicembre 1775 per esigenzedi viabilità la chiene venne profanata ed al suo posto si aprì l'attuale piazza del mercato".
("Soncino - gli uomini, le opere, i giorni" di E. Rossi Pa. 152)
Oltre che essere la figura patrono di Soncino, il culto di san Martino è legato anche  alla cosiddetta estate di San Martino all'inizio di novembre
San Martino
affresco di Simone Martini

Vescovo
Nascita316 o 317?
MorteCandes-Saint-Martin 8 novembre 397
Venerato daTutte le Chiese che ammettono il culto dei santi
Beatificazione 
Canonizzazione 
Santuario principale 
Ricorrenza11 novembre
Attributimantello, bastone pastorale, globo infuocato
Patrono dialbergatori, cavalieri, fabbricanti di maioliche, fanteria, fanteria dell'esercito francese, fanteria dell'esercito italiano, mendicanti, militari, oche, osti, sarti, sinistrati, vendemmiatori, viticoltori, forestieri
 
L'estate di san Martino è il nome con cui viene indicato un eventuale periodo autunnale in cui, dopo le prime gelate, si verificano condizioni climatiche di bel tempo e relativo tepore. Durante l'estate di San Martino (3 giorni e un po') venivano rinnovati i contratti agricoli annuali, da li il detto fare San Martino, traslocare
 San Martino e il mendicante
L'estate di San Martino
 
Corta estate: L'estate di San Martino, tre giorni e un pocolino. E ce n'è un altro che ammonisce: A San Martino, si veste il grande e il piccino. Infatti, se non è oggi sarà domani, la neve è vicina.
 
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